Mario Giordano: soldi Moretti e responsabilità su Crans-Montana
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Mario Giordano: “Soldi, soldi e soldi”, cosa c’è dietro il dramma Crans-Montana

Mario Giordano presente a un evento pubblico nel suo ruolo di conduttore e autore.

Il duro commento di Mario Giordano sui Moretti, il comune di Crans-Montana e la strage di Capodanno. La verità sui soldi e gli interessi.

Nei giorni scorsi si era già espresso sulla strage di Capodanno di Crans-Montana sottolineando alcuni aspetti della vicenda legati soprattutto ai coniugi Moretti, titolari del Le Constellation, dove si è verificato il drammatico incendio. Ora, Mario Giordano ha posto l’accento su un altro dettaglio della tragedia, con riferimento al giro d’affari, e quindi di soldi, nella località.

Mario Giordano con gli occhiali
Mario Giordano – newsmondo.it

Mario Giordano: i soldi dietro alla strage di Crans-Montana

Intervenuto nel corso della sua trasmissione su Rete 4, ‘Fuori dal Coro’, Mario Giordano non ha fatto sconti in merito alla vicenda di Crans-Montana, con la strage di Capodanno nella quale hanno perso la vita 40 persone. “Soldi, soldi, soldi, soldi. Pensano solo ai soldi. Avevamo tutti l’immagine della Svizzera perfetta, ordinata e pulita…”, ha esordito il giornalista.

“Invece esce da questa strage, dalla strage di Capodanno, la strage dei ragazzi di Capodanno, esce l’immagine di una Svizzera in cui si pensa ai soldi. Ai soldi davanti a tutti, davanti alla vita delle persone, davanti a tutto, i soldi. I soldi, i soldi dei gestori, per esempio, del locale, del Le Constellation”, ha aggiunto ancora.

Da dove arrivavano quei soldi? Come hanno fatto a comprare quei signori tutti quegli immobili, quei locali, senza fare un mutuo? Da dove arrivavano quei soldi? I soldi, i soldi, i soldi, i soldi quelli che sarebbero serviti per mettere in regola il locale, per fare dei tetti, delle coperture che fossero resistenti al fuoco, per fare delle uscite di sicurezza. Invece no, si pensava ai soldi, ai soldi, ai soldi. Si pensava ai soldi a guadagnare di più, a far entrare tante persone, tanti ragazzi, a farli ballare, anche se non avevano il permesso per farli ballare, ma bisognava guadagnare di più“, ha sbottato duramente Giordano.

Il giro d’affari e le responsabilità

L’analisi del giornalista è poi proseguita con un focus ben preciso anche su alcune scelte dei Moretti e del comune della località svizzera: “Ci vogliono soldi, soldi, soldi, la Svizzera, Crans-Montana è il paradiso dei soldi. Tutti a pensare ai soldi, ai soldi, ai soldi per comprarsi l’auto, perché i gestori c’erano alla Bentley, si sono comprate la Maserati, poi si ritrovano soldi con il Covid, non è vero? Soldi, soldi, soldi. E poi, e poi nessuno pensava ai controlli”, ha detto Giordano.

Nel suo sfogo a ‘Fuori dal Coro‘, poi, ecco la stoccata: “Al comune che cosa facevano? Cosa facevano? Sei anni e non hanno fatto nessun controllo, l’ha messo il sindaco stesso, che io mi chiedo come faccio a stare ancora lì, quel sindaco che non ha controllato. Si controllavano gli altri locali, 140 controlli in un anno negli altri locali, quello per sei anni niente”.

“Come mai? Come mai? Per fargli guadagnare tanti soldi, soldi, soldi, che cosa si nasconde in quell’amministrazione? E perché la procuratrice ci ha messo, i magistrati ci hanno messo nove giorni per capire che questi signori avrebbero potuto scappare? Io dico teoricamente potrà scappare più facilmente il 2 gennaio che il 9 gennaio”.

Tanti interrogativi, tanti perché che Giordano ha voluto sottolineare spiegando come siano stati messi i soldi davanti alla vita di tanti ragazzi. “A queste domande bisognerà rispondere”, ha concluso.

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ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2026 13:15

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